giovedì 9 maggio 2013

Sorpresa Honda in Spagna

Al ritorno in Europa gli elementi della scuderia sembrano dare segnali contrastanti. La Yamaha, che è l'elemento di punta, sembra tornata a dominare con la pole di Lorenzo, mentre Smith e Bradl non riescono ad accedere direttamente alla Q2.
Nonostante questo la prestazione sotto le aspettative di Marquez riequilibra un po' le forze in pista nel campionato Sic, e il primo terzetto ottiene la seconda posizione in griglia, come già due settimane prima ad Austin, ma questa volta a meno di due punti di distanza dal polesitter Lorenzonda.
Purtroppo poi la gara non comincia nei migliore dei modi, e già nei primi giri esce di scena il motore, con la caduta di Bradl, ed il secondo terzetto con il ritiro di De Puniet.
Da sottolineare che il tedesco della LCR non vede la bandiera a scacchi per la seconda volta in tre gare, un mezzo disastro.
Come se non bastasse, il predominio della Yamaha manifestato in precedenza sembra svanire durante la gara, e Lorenzo deve cedere il passo prima a Pedrosa e poi, proprio all'ultima curva, anche a Marquez.
Unica, piccola soddisfazione, il buon proseguimento della crescita di Smith, che ottiene il proprio miglior risultato arrivando decimo. Mi auguro che entro metà campionato possa arrivare a stare davanti alle Ducati e a lottare con una certa costanza con Baustista e Bradl (quando sta in sella).
Purtroppo il fantaGP si chiude con un deludente quinto posto. Peccato perché la classifica della gara è molto corta, e il secondo classificato ha fatto segnale solo 4,5 punti in più del primo terzetto.
La posizione in classifica piloti non cambia, anche se il distacco dalla vetta aumenta, mentre tra le scuderie si scivola al penultimo posto, a pari punti con l'ultimo classificato, e con esattamente la metà del punteggio del primo in graduatoria.
C'è da sperare che questo calo della Yamaha sia solo temporaneo, perché se entra in crisi pure l'elemento di punta qui si può solo lottare per non finire ultimi.

Cesare,
Rackham le Rouge

Nessun commento: