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giovedì 24 novembre 2016

Come è andata la stagione 2016

Il 2016 è stato un anno da dimenticare per la Rackham nel FMotoGP, e non si può certo dire che sia stata una sorpresa.
Ad inizio stagione nelle nostre previsioni avevamo azzeccato il buon potenziale di Barilik, anche se sul podio avevamo messo Speedy Gonzales e Tartaruga sottovalutando Palanca che invece ha chiuso secondo in entrambe le classifiche.
Per noi immaginavamo, come in effetti è stato, una lotta con I Magnifici Due e Valentino Rossi Racing per la salvezza, ma è andata meno peggio del previsto nel senso che avevamo sopravvalutato Maga GP, considerandola una scuderia da metà classifica.
La maggior parte dei nostri elementi sono andati piuttosto male. Per fare le nostre stime iniziali ci eravamo basati in larga parte sui dati del 2015 che ci sono dimostrati poco attendibili, soprattutto per quanto riguarda i piloti con Pedrosa ha portato circa il 25% in meno dei punti previsti, mentre Iannone ha addirittura fatto segnare un -40%. Si salvano in parte i telai con Dovizioso che ha fatto leggermente meglio, mentre su Petrucci abbiamo un -20%. Leggermente meglio del previsto anche il motore Ducati Pramac, mentre gli ingegneri sono stati un disastro con il record negativo di Smith che ha fatto quasi un -60%.
Eppure a partire dall'Olanda ci avevamo creduto, non pensavamo di poter fare una rimonta fino alla vittoria come l'anno prima, ma credevamo di poterci salvare visto che il sole due gare eravamo passati da 46 a 17 punti di distacco dalla sesta posizione in classifica costruttori. Per tre gare poi abbiamo galleggiato e dopo la Gran Bretagna eravamo ancora soltanto a -24, ma dopo San Marino ed Aragona ci siamo trovati a -42 con sole altre quattro gare in calendario e lì abbiamo capito che sarebbe stato quasi impossibile.
All'ultima gara la mossa disperata di acquistare tutti gli elementi Pedrosa disponibili sul mercato infrastagionale non ha pagato e così abbiamo perso anche la settima posizione in classifica costruttori chiudendo ottavi tra I Magnifici Due e Maga GP, nostri compagni di retrocessione.
Ora ci aspetta la sfida della FMoto 2, e con pazienza dovremo ricostrutire la nostra strada verso la FMotoGP.

Cesare
Rackham le Rouge

martedì 22 novembre 2016

CONSUNTIVO DI FINE STAGIONE

Anche quest'anno il campionato di FantamotoGp ha dimostrato quanto può essere difficile azzeccare dei pronostici di inizio stagione ed anche a stagione iniziata! Infatti come l'anno scorso vinse in entrambe le classifiche Rackam Le Rouge dopo un inizio di stagione che lo aveva relegato in zona retrocessione e senza peraltro avere una squadra favorita, anche quest'anno vince Barilik dopo un inizio di stagione stentato, dominando sempre più nel finale pur non avendo sulla carta uno dei terzetti favoriti. In realtà il cambio di ritmo il team Barilik l'ha avuto quando con un investimento importante ha acquistato il secondo elemento Vinales. Complimenti quindi al team manager. Ancora una volta ne fa le spese Palanca RT che sembrava poter quest'anno riprendersi ciò che aveva perso sul finale l'anno scorso ed invece si deve ancora arrendere accontentandosi per il secondo anno consecutivo del trofeo pole position. Per quanto ci riguarda registriamo un miglioramento rispetto alla disastrosa stagione scorsa chiudendo quarti invece che quinti (anche se per un solo punto) e potendo dire di aver condotto per un certo periodo sia la classifica piloti che costruttori. La verità e' che ciò è avvenuto grazie all'iniziale costanza di risultati di Pol Espargaro. Appena il nostro pilota/telaio ha avuto qualche battuta d'arresto siamo scesi bruscamente in classifica anche perché mai aiutati dalla seconda guida, nonostante avessimo il motore del campione del mondo (peraltro è come se avessimo mezzo motore visto che Pedrosa salvo un miracolo in una gara non è mai pervenuto in questa stagione). Peccato perché avevamo avuto un paio di intuizioni (tipo acquisto Crutchlow) che forse potevano scrivere un'altra storia se concretizzate. Insomma, un'altra stagione da dimenticare, con una sola vittoria e pole e poco altro. Quanto meno non retrocediamo ed è già un risultato visti i nomi eccellenti finiti nella zona rossa!

giovedì 10 novembre 2016

L'ultima possibilità

In Malesia torna finalmente Iannone dopo la pausa dovuta all'infortunio alla vertebra e per l'occasione lo schieriamo sulla moto di Dovizioso, che con nostra grande soddisfazione va a chiudere al primo posto la gara reale di Sepang, diventando il nono vincitore diverso in questa inusuale stagione di MotoGP.
Purtroppo Iannone non ne approfitta, e dopo aver corso per due terzi della gara nelle prime posizioni cade e si ritira, come ha fatto diverse volte quest'anno, facendo sfumare per l'ennesima volta un potenziale buon risultato per la Rackham.
Complice anche la prestazione non eccezionale del motore Ducati Pramac, che chiude decimo, alla fine siamo settimi e noni nel fantaGP. Dopo due gare di recupero torniamo a perdere punti rispetto alla zona salvezza e con ormai solo Valencia in calendario siamo a -27. In pratica noi dovremmo fare un gara eccezionale, come non ne abbiamo fatta nessuna questa stagione visto che il nostro miglior risultato sono i 26 punti della Germania e contemporaneamente VRR dovrebbe andare particolarmente male.
Come mossa disperata, visto il ritorno di Pedrosa al posto di Aoyama per l'ultima gara, ingaggiamo il telaio e l'ingegnere dello spagnolo della Honda in modo da avere un quartetto quasi tutto Pedrosa (tranne il motore), anche se non c'è molto da sperare visto che Dani è ancora convalescente. Però almeno non lasciamo niente di intentato.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 2 novembre 2016

SEMPRE PEGGIO!

Anche in Malesia gara caratterizzata da numerose cadute. Vince Dovizioso levandosi una bella soddisfazione dopo una stagione un po' sfortunata e con l'ennesimo secondo posto Valentino Rossi riesce a conquistare matematicamente il secondo posto nel mondiale piloti. Casca anche Crutchlow, protagonista della precedente corsa e, soprattutto, casca ancora una volta Marquez, ormai  a quanto pare con la mente alla prossima stagione. Stavolta si rialza ma i pochi punti racimolati dal suo motore Honda ancora ci relegano nelle posizioni di retrovia nella classifica finale, classifica che ci vede sempre più in una posizione senza infamia e senza lode. Direi che con questo Gran Premio abbandoniamo anche le velleità di podio basso sicuramente nei costruttori ma con forti rischi anche nei piloti. In entrambe le classifiche siamo sopravanzati dal team Tartaruga Corse, protagonista di una splendida vittoria con il suo pilota Dovizioso. Da parte nostra credo che possiamo quanto meno festeggiare la mancata retrocessione, cosa inaudita dopo il grande inizio stagione ma che ad un certo punto della stagione era parsa una possibilità non del tutto remota. Con il terzo posto conquistato Valentino Rossi Racing sembra poter salvarsi all'ultima gara dall'inseguimento di Rackham e I Magnifici Due, anche se ancora matematicamente può succedere di tutto. Sarebbe incredibile che il campione in carica retrocedesse! Nella parte alta Vinales di Barilik si laurea campione del mondo con una gara di anticipo grazie al secondo posto conquistato e con il quinto di Miller la scuderia di Davide mette quasi il cappello anche sul titolo costruttori approfittando della debacle della scuderia Palanca RT, sfortunata nelle ultime due stagioni a trovare sempre qualcuno che dal fondo operasse una rimonta del genere.

giovedì 27 ottobre 2016

Peccato per Hayden

A Phillip Island pensavo di trovare di nuovo Aoyama a sostituire Pedrosa, e invece è arrivato Nicky Hayden che, rispetto a quanto mi sarei aspettato, non è andato per niente male.
Il ragazzo del Kentucky, per la seconda volta in pista in MotoGP quest'anno sopo la sostituzione di Miller ad Aragona, si qualifica in terza fila e lotta tra la nona e l'undicesima posizione per tutta la gara. Con la quarta posizione di Dovizioso e la settima di Redding avremmo ottenuto tranquillamente la quarta posizione nel fantaGP, ma a pochi giri dalla fine purtroppo Nicky cade per un contatto con Miller quando era nono e in questo modo nel fantaGP scendiamo in quinta piazza sopravanzati di soli 0,2 punti da Lorenzo di Mad Max Racing.
Subito dietro, in sesta posizione, arriva il secondo quartetto con Jones che nella gara reale prende un punticino e si avvantaggia della buona posizione di Petrucci e della rimonta di Smith.
Per la classifica costruttori totalizziamo 21 punti, il nostro terzo miglior risultato stagionale dopo Germania e Austria. Sono due gare di fila che recuperiamo sulla zona salvezza e ora siamo a -22. Mancano però solo due gare e la prossima a Sepang vedrà il ritorno in pista di Aoyama perché Hayden è impegnato in superbike. Non dico che VRR possa dormire sonni tranquilli ma le probabilità sono decisamente a suo favore.

Cesare
Rackham le Rouge

DISASTRO HONDA!

Se in Giappone avevamo assistito al disastro delle Yamaha con i due piloti usciti di gara e Marquez campione del mondo con largo anticipo, in Australia assistiamo al contrario al disastro delle Honda, reso ancora più cocente tenuto conto delle qualifiche disastrose dei piloti Yamaha. Valentino Rossi riesce infatti a compiere una clamorosa rimonta dal quindicesimo al secondo posto mentre Marquez, tranquillamente al comando con netto vantaggio sui diretti inseguitori, si sdraia sulla pista senza una particolare ragione. Alla fine vince Crutchlow abile a sfruttare queste occasioni e con una moto sicuramente migliore rispetto a quella di inizio stagione. Nel FantaGP clamorosa rimonta di Vinales di Barilik che fa meglio di Rossi e va a vincere con netto vantaggio partendo dalla diciassettesima casella. Niente può Marquez di Palanca che pur arriva secondo senza pilota! Con questo successo Barilik mette forse le mani sul mondiale piloti, nella gara ove alla partenza di essere rimontato da Palanca che guida ancora comunque la classifica costruttori. Da parte nostra il disastro Honda ci penalizza in una gara in cui sia Pol Espargaro che Redding fanno meglio della media degli ultimi risultati ed è un vero peccato! Siamo solo ottavi e di nuovo si riavvicina la zona retrocessione...

giovedì 20 ottobre 2016

Aoyama e Jones

Quest'anno non c'è pace per i nostro elementi che continuano ad avere un problema dietro l'altro. Già ci immaginavamo l'assenza di Iannone, pensavamo ad una sostituzione di Pirro ma al suo posto ci siamo ritrovati Mike Jones (Hector Barbera è dei Magnifici Due e abbiamo raggiunto un gentleman agreement) che pur avendo ben figurato era pur sempre un debuttante ed è arrivato ultimo.
A questo si aggiunge il brutto infortunio di Pedrosa che in seguito ad una impressionante caduta si rompe la clavicola e vola subito in Spagna per il conseguente intervento chirurgico. Pensavamo di essere senza pilota ed invece per fortuna è arrivato Hiroshi Aoyama. Il giapponese non è nuovo in Rackham, già aveva sostituito Pedrosa per i problema al braccio nella fase iniziale della scorsa stagione, purtroppo senza grossi risultati. Anche lui alla fine arriva nelle retrovie e riesce a strappare un punticino con la quindicesima posizione.
E' un peccato non aver avuto un buon contributo dei piloti perché gli altri elementi per una volta non sono andati male, soprattutto con Dovizioso secondo e Petrucci ottavo, anche se va detto che in parte questo risultato di deve alla caduta dei due Yamaha, Rossi e Lorenzo.
Nel fantaGP otteniamo una quarta ed una 13esima posizione, un risultato tutto sommato positivo se consideriamo che è la gara migliore da cinque fantaGP a questa parte.
Il distacco dalla zona salvezza si riduce, ma le gare ancora in calendario sono solo più tre, e probabilmente non rivedremo i nostri piloti titolari in pista fino all'ultima gara di Valencia. O forse per tornare a correre aspetteranno direttamente la prossima stagione.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 19 ottobre 2016

DISASTRO YAMAHA!

Nel circuito di Motegi assistiamo al dramma della scuderia Yamaha con entrambi i piloti nella polvere ed all'apoteosi della Honda, che si trova a vincere nel circuito di casa il mondiale piloti con Marquez con ben tre gare di anticipo. Troppa grazia per Marquez che comunque fa la sua ottima gara e vince un mondiale più da ragioniere che da attaccante come ci aveva abituato nelle stagioni passate. La sua moto e' sembrata spesso inferiore alle due Yamaha in un mondiale comunque molto equilibrato dove hanno primeggiato in alcuni circuiti anche scuderie mai abituate al podio. La vera forza di Marquez e' stata la continuità opposta alle numerose cadute degli immediati inseguitori. Peccato per Rossi protagonista ancora di un'ottima stagione che cercherà di concludere con almeno il secondo posto. Nel FantaGP assistiamo finalmente ad un'ottima gara di tutto il team Speedy Gonzales come non si vedeva da tempo. Con un secondo e quinto posto riusciamo a tirarci un po' fuori dal rischio retrocessione ed a provare a tornare momentaneamente sul podio nelle due classifiche. Il disastro Yamaha penalizza Barilik che perde il primato da Palanca nei costruttori e viene dallo stesso avvicinato nei piloti. Il Mondiale sembra comunque un affare per due, avendo noi rispettivamente 40 e 52 punti di distacco dal primo.

giovedì 29 settembre 2016

Debacle Ducati

Ad Aragona assistiamo ad una gara disastrosa per le Ducati, sia ufficiali che Pramac, e purtroppo nel fantaGP non va meglio per la Rackham che ha parecchi elementi della scuderia di Borgo Panigale.
I guai cominciano già il venerdì, con Iannone che dopo le prime libere deve cedere la moto a Pirro per via delle conseguenze dell'infortunio di Misano.
Le qualifiche vanno abbastanza bene con Dovizioso, Petrucci e Redding nella top 10, ma la domenica la gara parte male con il contatto tra le due Pramac: Scott finisce immediatamente in coda al gruppo dove resterà fino alla fine, mentre Danilo dopo pochi giri deve scontare un ride through e finirà anche lui indietro.
Dovizioso dopo una prima parte di gara abbastanza buona sembra penalizzato dalla scelta delle gomme più morbide e pian piano scivola indietro fino a chiudere in 11esima posizione, davanti a Pirro.
I nostri elementi non Ducati sono due: Pedrosa che chiude sesto, mai in lotta con i primi, e Lowes (sostituto di Smith) che non prende parte alla gara per l'infortunio a un piede conseguenza di una caduta nelle libere.
Nel fantaGP otteniamo cinque punti con l'undicesima posizione del quartetto di Pedrosa, mentre quello di Pirro/Iannone arriva ultimo. Non è il peggior risultato stagionale perché in Argentina di punti ne avevamo fatti solo quattro, ma sprofondiamo a 42 lunghezze dalla zona salvezza.
Dopo aver toccato il punto più basso della stagione a Barcellona ci eravamo illusi nelle due successive gare in Olanda e in Germania di poter recuperare, ma dall'Austria in poi le cose hanno ripreso ad andare male, fino a sprofondare definitivamente negli ultimi due gran premi. Teoricamente la porta è ancora aperta e faremo di tutto per non lasciarla chiudere, ma recuperare 10,5 punti a gara è praticamente impossibile.

Cesare
Rackham le Rouge

TIRIAMO A CAMPARE...

Nel Gp d'Aragona grande affermazione di Marc Marquez che, nonostante un errore iniziale (che ci ha fatto quasi cadere dal divano!), riesce a rimontare e vincere una gara che sembrava nelle mani di Valentino Rossi, poi addirittura terzo dietro anche al compagno di squadra Lorenzo. Con questo successo lo spagnolo probabilmente mette definitivamente la parola fine al campionato piloti, potendo contare su 52 punti di vantaggio da Rossi. Nel FantaGp, gara senza infamia e senza lode per la scuderia Speedy Gonzales, diciamo in linea con la prima parte di stagione che ci aveva portato comunque a lottare per il primato in entrambe le classifiche grazie alla continuità di Pol Espargaro. Purtroppo i due-tre passaggi a vuoto di Pol ci hanno fatto precipitare pericolosamente nelle parti basse della classifica e, tenuto conto che con una gara di Pol Espargaro "normale" possiamo al massimo aspirare al gradino basso del podio (se non al quarto posto come nella scorsa gara) sarà ben difficile recuperare sulle altre squadre. Diciamo che con questo risultato tiriamo a campare e manteniamo più o meno le distanze da chi ci segue, che non è poco: retrocedere sarebbe veramente una beffa! Mancano ancora i punti della seconda guida ed è clamoroso tenuto conto che abbiamo il motore del pilota primo in classifica piloti. Purtroppo il costoso ingaggio di Redding non ha portato i punti previsti ed il nostro secondo pilota continua ad essere il secondo peggiore del fantacampionato nonostante le potenzialità del motore. Redding poi non ne ha più imbroccata una da quanto lo abbiamo ingaggiato: certo se si svegliasse...

giovedì 15 settembre 2016

Pedrosa non basta

La settimana scorsa, prima del GP di San Marino, ci lamentavamo del fatto che su sette elementi che compongono la nostra fantascuderia solo due non avessero qualche piccolo o grosso infortunio: Pedrosa e Iannone. Poteva andare peggio? Certo, e l'ha fatto, visto che venerdì mattina durante la prima sessione di prove libere Iannone è caduto e ha riportato la frattura di una vertebra che lo ha escluso dal resto del fine settimana di gara.
Perlomeno abbiamo avuto il tempo di modificare la formazione e scambiare i telai schierando Pedrosa sulla moto di Dovizioso. Il nostro primo pilota ha poi vinto a sorpresa la gara reale, ma purtroppo non siamo riusciti a mettere a frutto la sua prestazione anche nel fantaGP, per via della sesta posizione di Dovizioso, l'undicesima del motore con Petrucci e l'apporto quasi nullo dell'ingegnere di Redding. Complici anche i pochi soldi a disposizione che implicano un livello di investimenti abbastanza modesto, nel fantaGP non siamo nemmeno riusciti ad eguagliare il nostro miglior risultato stagionale (salire sul gradino più basso del podio) e ci siamo dovuti accontentare della quarta posizione.
Con questo risultato il distacco dalla zona salvezza sale a 35 punti, il che vorrebbe dire dover recuperare almeno sette punti a gara per poter ancora sperare di evitare la retrocessione, cosa assolutamente inverosimile a meno di miracoli.

Cesare
Rackham le Rouge

domenica 11 settembre 2016

OTTO GRAN PREMI OTTO VINCITORI DIVERSI!

Incredibile! Anche nel motoGp di San Marino i pronostici della vigilia non vengono rispettati ed abbiamo l'ottavo pilota diverso vincitore in otto Gp. Certo in alcuni casi il meteo ha fatto la sua parte facendo vincere veri e propri outsiders come Miller o Crutchlow, ma negli altri la differenza l'ha fatta veramente il pilota. Certo è che non c'è una scuderia che possa vantare una moto schiacciasassi che lascia le briciole agli altri come succede nella F1 o comunque come è avvenuto anche in stagioni precedenti in motoGp. Vince il pilota più in forma del momento, che ha più feeling con quella pista e che trova il miglior assetto con la propria moto. A Misano abbiamo la rinascita di Pedrosa in quella che forse è la peggiore stagione del pilota spagnolo, sinora anonimo come non mai. Stavolta Dani dimostra veramente di avere una marcia in più ed una sfrontatezza incredibile, come si vede dai sorpassi rifilati ai tre principali avversari, Marquez, Lorenzo e Rossi, ultimo a cedere ed a resistere per qualche giro allo strapotere di Pedrosa. Peccato per Valentino che ci aveva messo veramente il cuore per vincere davanti ai propri tifosi e, una volta staccato Lorenzo, pensava di avercela fatta. Per quanto riguarda la fantamotoGp, riusciamo a riprendere un po' fiato ma dimostriamo ancora una volta di essere ben inferiori alle altre scuderie se il nostro pilota/telaio non riesce a fare qualcosa meglio. Intanto siamo passati dalla lotta per il titolo a quella per non retrocedere: speriamo bene!

giovedì 8 settembre 2016

Ci serve la fantaClinica mobile

A Silverstone molti dei nostri elementi ci arrivano acciaccati e incerottati, come Dovizioso e Petrucci, mentre altri sono del tutto assenti, come Smith sostituito da Lowes.
Si spera che i rimanenti "sani" ce la mettano tutta per compensare la sfortuna dei loro compagni di fantascuderia, invece Iannone cade poco dopo metà gara mentre è secondo e Redding scivola un paio di volte, torna in pista ma chiude in ultima piazza. Alla fine l'unico pilota in salute che chiude in zona punti è Pedrosa, quinto, di poco davanti ai doloranti Dovizioso e Petrucci che arrivano rispettivamente sesto e nono.
Questi risultati sono un doppio problema, perché c'è il "danno emergente" dei punti persi che ci fanno allontanare dalla zona salvezza ma c'è anche il cosiddetto "lucro cessante" (reminiscenze scolastiche) dei soldi non ricevuti dagli sponsor, che vanno a complicare ulteriormente l'ultimo terzo di stagione che comincia con la prossima gara a Misano.
Nel fantaGP riusciamo per un pelo a portare a punti entrambi i quartetti, con Pedrosa ottavo e Iannone 15esimo, ma non basta e perdiamo altri quattro punti dalla zona salvezza. Per nostra fortuna Tartaruga Corse, Valentino Rossi Racing e I Magnifici Due continuano a lottare tra di loro per cui il divario rispetto alla sesta posizione è ancora abbastanza contenuto.
Dopo gli incredibili risultati di Crutchlow con la vittoria di Brno e il podio di Silverstone è diventato appetibile il motore Honda LCR disponibile nel mercato infrastagionale. Abbiamo avuto il dubbio su cosa fare, ma il timore che i risultati siano stati fortemente condizionati dal meteo e che l'inglese possa tornare a livelli inferiori a quelli del nostro motore Ducati Pramac ci ha fatto propendere per non prendere parte al mercato infrastagionale. L'Honda LCR alla fine è andato a Mad Max Racing, al terzo posto in entrambe le classifiche, che quindi non dovrebbe influenzare molto i valori in pista dalle nostre parti.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 25 agosto 2016

Disfatta in Repubblica Ceca

Dopo i due podi di Germania e Austria, torniamo con i piedi per terra in Repubblica Ceca dove, dopo un inizio promettente, ci ritroviamo a fine gara in coda alla classifica del FantaGP.
Il primo terzo del GP reale è molto positivo per i nostro elementi, con pilota, telaio e motore nelle prime tre posizioni. Il primo ad avere problemi è Dovizioso, rappresentate del nostro telaio, la cui gomma anteriore cede già verso il nono giro. Tornato in pista con la seconda moto rimane relegato nelle ultime posizioni fino a quando non decide di ritirarsi. Per noi è stato meglio così perché, avendo giocato la strategia su di lui, se fosse arrivato a fine gara così indietro avremmo preso un malus piuttosto pesante.
Verso metà gara inizia a entrare in crisi anche Redding, miglior elemento del nostro motore, che pian piano perde posizioni finendo la corsa 15esimo. Per fortuna l'altro pilota della Pramac Ducati, Petrucci, arriva settimo.
L'ultimo a cedere è Iannone, che rimane in testa fino a due terzi di gara e resta in zona podio fino a tre giri dalla fine, ma sotto la bandiera a scacchi è solo ottavo.
Continua infine la crisi di Pedrosa, che è solo 12esimo e che il sabato in qualifica aveva addirittura dovuto fare la Q1.
Nel fantaGP ci dobbiamo accontentare di un 12esimo e 13esimo posto per un totale di sette punti fantaMondiali, in nostro peggior risultato dal fantaGP di Argentina, all'inizio di aprile. I già pochi punti portati dai nostri elementi sono stati ulteriormente decurtati dal malus per la strategia su Pedrosa: partiva decimo e pensavamo che difficilmente avrebbe fatto peggio, e invece si è beccato un -1,8 senza il quale avrebbe potuto arrivare davanti a Barbera dei Magnifici Due e Laverty di Mad Max.
Dopo l'Austria in classifica costruttori eravamo a solo un punto da Valentino Rossi Racing, che ora invece si è portato a +21 scavalcando Tartaruga Corse e I Magnifici Due.
La zona salvezza non è troppo lontana, il distacco ora è di 20 punti, ma non sarà facile raggiungerla. Come se non bastasse martedì Dovizioso si è fatto male nei test di Misano ed è notizia di oggi che Smith (di cui abbiamo l'ingegnere di pista) si è infortunato durante le prove libere della otto ore di Oschersleben. Piove sul bagnato.

Cesare
Rackham le Rouge

CONTINUA IL PERIODO NERO!

Sono passati due mesi dalla splendida vittoria del team Speedy Gonzales sul circuito di Assen che ci aveva portato in testa in classifica piloti ed ad un passo dal primato nella costruttori e che sembrava potesse essere il preludio ad una cavalcata trionfale visto che tale primato era arrivato con appena la prima vittoria stagionale grazie ai buoni e costanti risultati ottenuti sino ad allora. In effetti nel successivo Gp di Germania sembrava ci potesse essere la possibilità di ripetersi grazie ad una incredibile prima pole position stagionale con il nostro pilota/telaio Pol Espargaro finalmente fuori dall'anonimato. Purtroppo Pol cascherà in quella gara ed inizierà così una crisi per il nostro primo pilota e per tutto il team a cui non siamo riusciti a far fronte nemmeno dopo la ripresa estiva: 18 punti in classifica in tre Gran Premi sono un po' pochi considerando che Palanca ne ha conquistati ben 53, Barilik  40, Mad Max 32. Non per niente ci troviamo nei piloti secondi dietro a Barilik di 7 punti e con i piloti delle altre due scuderie a soffiarci sul collo ed addirittura quarti nei costruttori a 18 punti dalla coppia Palanca/Mad Max. Oltre alla crisi di Pol rileviamo infatti anche i pochissimi punti Gp ricavati dall'ing. Lorenzo che doveva essere un nostro punto di forza ma ultimamente, complice la sfortuna del pilota spagnolo, spesso aiutata da incomprensibili scelte dei suo tecnici (inaudito quanto successo a Brno ove con le stesse gomme di Rossi, Lorenzo sarebbe potuto arrivare tranquillamente terzo ed invece hanno pure rischiato di farlo cascare facendolo viaggiare con le slick su pista bagnata!). Non possiamo stavolta nemmeno gioire del nono posto del nostro secondo pilota in quanto se avessimo tenuto Baz se non ho fatto male i calcoli avremmo vinto la gara con la seconda guida e saremmo in testa al mondiale costruttori: incredibile!

giovedì 18 agosto 2016

Primo e secondo non bastano

In Austria i nostri elementi ottengono la loro miglior prestazione stagionale con la vittoria di Iannone e il secondo posto di Dovizioso nella gara reale, ma nonostante questo nel fantaGP non andiamo oltre la terza posizione, eguagliando il nostro miglior risultato di quest'anno ottenuto nella gara precedente in Germania.
Analizzando i risultati degli altri nostri elementi è da segnalare anche il buon recupero di Smith in gara, grazie al quale il relativo ingegnere ci porta un po' di punti più del solito. Lo avessimo schierato con Dovizioso e Iannone avremmo scavalcato Marquez di Palanca nel fantaGP e agguantato la seconda posizione, ma purtroppo gli abbiamo preferito l'ing. di Redding.

Nonostante il podio del quartetto di Dovizioso e l'ottavo posto di quello di Pedrosa, in classifica costruttori perdiamo ulteriore terreno dalla zona salvezza e ora siamo a -22 punti da Maurizio dei Magnifici Due, che è stato sorpassato da Tartaruga e Barilik anche a causa della bandiera nera a Barberà che lo ha relegato in undicesima posizione in gara.
Se anche con un risultato reale come quello dell'ultimo GP non riusciamo ad avvicinarci alla zona salvezza allora la situazione è veramente complicata, anche considerando che l'eccellente risultato ottenuto al Red Bull Ring è un'eccezione e non la regola, perché difficilmente le Ducati saranno in grado di mantenere lo stesso livello di prestazioni anche su altre piste.

Come se non bastasse per la prossima gara a Brno partiamo già con una penalità di tre posizioni in griglia per Petrucci, per via dell'incidente all'ultimo giro con Laverty. Speriamo che gli altri contendenti per la salvezza si rubino punti a vicenda permettendo anche a noi continuare a rimanere della partita.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 17 agosto 2016

BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

FantaGp d'Austria iniziato nel peggior dei modi per la scuderia Speedy Gonzales, con il suo alfiere Pol Espargaro che non riesce nemmeno a classificarsi per la Q2 ed il motore Honda attardato sia dalla pista non favorevole che, soprattutto, dalla caduta di Marquez con lussazione della spalla nella FP3. In griglia siamo appena dodicesimi e tredicesimi, con un "risveglio" della seconda guida grazie all'innesto di Redding in squadra, fortissimamente voluto dal Patron per dare una scossa alla classifica costruttori. La brutta prova in qualifica ci costringe/permette di inserire tutte le strategie possibili, compresa guida al limite su entrambi i piloti (della serie o la va o la spacca). Alla fine la va, nel senso che tutti gli elementi arrivano in fondo alla gara ed otteniamo finalmente buoni punti anche dall'ing. Lorenzo, grazie alla buona prova di Jorge che tiene dietro Rossi conquistando una posizione rispetto alla partenza. Pol recupera cinque posizioni e ci da' altri punti di strategia anche se alla fine siamo comunque solo sesti. Purtroppo, la beffa è che veniamo scavalcati per 0.3 punti Gp da Vinales di Barilik ed addirittura a pari punti da Lorenzo di Mad Max (ancora più grave considerando che è il nostro diretto avversario nei piloti). Peccato perchè sarebbe bastato un minimo accorgimento tecnico (i soldi nonostante il mercato infrastagionale c'erano) per guadagnare due posizioni ed appaiare in classifica piloti Lorenzo di Mad Max. Di fatto il rischio corso con la Guida Al Limite non è servito a nulla, vista la distanza dal pilota settimo. Guardando invece il bicchiere mezzo pieno notiamo finalmente una buona prova del secondo terzetto che ci fa recuperare qualche punto in classifica costruttori. La distanza dalla prima è notevole però crediamo che i giochi non siano ancora fatti e dobbiamo crederci fino in fondo.

sabato 23 luglio 2016

Primo podio stagionale

Bravo Dovi!
Al Sachsenring abbiamo un'altra gara su pista bagnata e di nuovo le cadute colpiscono pesantemente la nostra scuderia, ma stavolta in maniera meno grave del passato.
L'unico elemento che perdiamo è Danilo Petrucci, che purtroppo conta doppio in quanto è sia telaio che motore. Sfortunatamente l'italiano della Pramac cade quando è primo e sembra poter lottare seriamente almeno per il podio e quindi è una perdita pesante per la nostra fantascuderia.
Per fortuna a tenere alta la bandiera del motore Ducati Pramac resta Scott Redding, che dopo il podio della gara precedente ottiene un altro buon piazzamento arrivando quarto.
Il migliore dei nostri elementi è Dovizioso, terzo, a lungo in vetta alla gara e probabilmente penalizzato da un cambio moto avvenuto qualche giro troppo tardi. Non male Iannone quinto e Pedrosa sesto, mentre Smith è solo 13esimo e questa stagione sembra proprio non essere competitivo.
Alla fine, nonostante la caduta di Petrucci, il risultato del fantaGP non è male e finalmente, a metà stagione, arriva il nostro primo podio del 2016, con il quartetto di Pedrosa in terza posizione. Il quartetto di Iannone conclude in sesta piazza e in tutto otteniamo 26 punti per la classifica costruttori dove ora siamo a soli 17 punti dalla zona salvezza.
Se avessimo scambiato i due telai, facendo correre Iannone sulla moto di Dovizioso, avremmo addirittura ottenuto la seconda posizione nel fantaGP con il quartetto dei due Andrea della Ducati, ma Pedrosa sarebbe sprofondato in 11esima posizione e quindi complessivamente avremmo fatto un punto in meno.
In questa fase della stagione sembra vada delineandosi una lotta per la sesta piazza tra noi, Tartaruga e VRR. Una situazione difficile che non ci vede tra i favoriti, ma nelle ultime due gare abbiamo recuperato quasi trenta punti rispetto alla zona salvezza, quindi non è ancora detta l'ultima parola.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 21 luglio 2016

MALEDETTE POLE POSITION!

Ormai è accertato: conquistare la pole position porta sfiga! Questo almeno per quanto mi riguarda ma vedo che anche altri team possono fregiarsi di questo poco invidiabile record di non vincere (quasi) mai le gare nelle quali partono in pole position. Purtroppo mi capita in otto giorni due volte, sia nella FF1A che nella FMotoGP e quindi la cosa mi fa inc...re alquanto. Posso dire sicuramente di non aver per niente festeggiato la prima pole stagionale di un Pol Espargaro che sembrava uscito dall'anonimato che ne aveva fatto una caratteristica vincente per il mio team, potendo contare su un elemento non eccelso ma che portava sempre punti a casa. Purtroppo, nella gara in cui partivamo in pole, nella gara in cui Pol forse partiva nella migliore posizione in griglia della stagione, arriva anche la prima caduta (se non erro ndr) del nostro pilota/telaio facendoci capire quanto siamo stati fortunati sinora e quanto rischiamo in caso di caduta del pilota spagnolo. Nonostante il motore vincente non facciamo punti, anche per la brutta prova di Lorenzo che non ci porta punti con il proprio ingegnere e veniamo superati nuovamente nei piloti, proprio quando speravamo di prendere un po' di vantaggio, e staccati nettamente nei costruttori, dove speravamo invece di completare la rimonta. In entrambi i casi di Mad Max ottimo secondo nonostante un Lorenzo pessimo, dietro a Dovizioso di Tartaruga Corse che finalmente finisce una gara dimostrando tutto il suo valore. Con questa vittoria Tartaruga esce dalla zona retrocessione rendendo la classifica cortissima.

lunedì 4 luglio 2016

PRIMA VITTORIA DI SPEEDY GONZALES!

Finalmente! Dopo una serie di gare nel quale avevamo sempre portato a punti il nostro primo pilota (prima Bradley Smith e poi Pol Espargaro) e spesso a podio ma apparivamo comunque inferiori come team ad altre squadre, cosa che ci aveva impedito sinora di conquistare il primo successo stagionale, ce l'abbiamo fatta! Ci voleva una gara assurda disputata in due manche con acqua a catinelle e numerose uscite di pista di piloti, anche in lotta per il titolo come Valentino Rossi, ma comunque ad Assen possiamo dire che viene premiata la nostra caratteristica migliore per questa stagione: la continuità. Infatti, non posso certo dire che Pol Espargaro sia un fulmine di guerra, tanto che nemmeno in una situazione come questa riesce a portare a casa un successo, che va al carneade Miller, però sinora ha dimostrato una continuità di risultati che si è dimostrata vincente, almeno per il nostro fantateam. Il risultato della gara ci favorisce anche perchè, oltre alle cadute di tanti piloti ed ad un Lorenzo attardato, nelle prime tre posizioni si trova appunto Miller e Redding, entrambi in cerca di un fantateam e, quindi, non hanno portato vantaggi a nessuno. Immagino come si mangerà le mani chi ha ceduto Redding nell'ultima sessione di mercato infrastagionale. A tale proposito, devo comunque un ringraziamento speciale al team Valentino Rossi che, superando la mia offerta per Cul Crutchow, mi ha permesso di non fare un clamoroso harakiri! Infatti se invece di Pol Espargaro avessi avuto Cul Crutchow altro che primo successo stagionale! Fiuuuu!!!!